La letterina del sabato 22 agosto 2026

Care Amiche e cari Amici
l’estate, ovviamente, non è finita. Non parlo del gran caldo che lo segnala climaticamente, ma di quel che è ancora in programma per allietare le serate estive della nostra Comunità. Domani sera, infatti, torna il teatro in piazza nell’ambito di una delle più solide e importanti iniziative di solidarietà, quella che ci chiama a dare un contributo all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e che ci ricorda il pionieristico ed appassionato impegno dell’indimenticato Amico, Wilson D’Onofrio. Lo spettacolo “Ma ji duva li mette qué?”, messo in scena dalla compagnia teatrale “Lu Passatempe” di Penne, è in programma domani sera, alle 21:00, in Piazza Umberto I, con il patrocinio del Comune e quello operativo della nostra super Pro Loco.
La letterina del sabato 15 agosto 2026

Care Amiche e cari Amici,
siamo già a Ferragosto. Sembra che l’estate sia volata in fretta come accade ai tempi pieni di cose belle da vivere che non si lasciano dilatare dalla noia. Ovviamente c’è ancora altro da fare, da vedere, da partecipare e da godere. Quindi c’è ancora tempo per trovare la giusta pausa utile a fare consuntivi su quanto è stato organizzato in questa meravigliosa parte del creato. Detto che l’esperimento della “Miglianico Tour” spacchettata in due giorni sembra riuscito, anche se non l’ho potuto verificare appieno di persona per una bellissima coincidenza familiare, va parimenti sottolineato il bel successo di quanto è stato allestito in questi ultimi giorni a ridosso del Ferragosto.
La letterina del sabato 8 agosto 2026

Care Amiche e cari Amici,
abbiamo appena vissuto un’altra straordinaria edizione de “Le Contrade del Piacere”, organizzata con grande passione e cura dei particolari dalla nostra super Pro Loco, guidata dall’ottimo Nicola Santalucia che coordina con paziente tenacia un vivace e volitivo direttivo e un colorato nugolo di collaboratori giovani e giovanissimi (alcuni, forse troppo giovanissimi). Un consuntivo è presto per farlo senza aver atteso che si plachino l’emozione e la gioia per una così riuscita manifestazione che, anche quest’anno, ha portato a Miglianico migliaia di persone che forse mai sarebbero venute qui per un altro motivo.
La letterina del sabato 1 agosto 2026

Care Amiche e cari Amici,
avrei dovuto fare una ulteriore Letterina straordinaria il 29 luglio scorso per commentare a caldo l’esito delle Feste patronali 2026 che meritava una nota speciale. Rubo ora spazio a questa odierna per condividere con i miei eroici ventitré Lettori (+24°) le riflessioni legate alle feste appena concluse. Vado rapidamente a segnalare quelle che mi sembrano ancora valide e degne di attenzione. Innanzitutto e soprattutto c’è da esprimere un monumentale ringraziamento al Comitato Feste che ha davvero dovuto affrontare una situazione inattesa e di vera emergenza organizzativa, una pagina straordinaria che, a memoria mia, mai si è verificata a Miglianico. L’assenza forzata del Presidente del Comitato, il Carissimo Gianfranco Mancinelli, ha costretto il Comitato e chi lo sostiene a serrare le fila per garantire la perfetta riuscita delle Feste. Il risultato è stato sotto gli occhi di tutti.
La letterina del sabato 25 luglio 2026

Care Amiche e cari Amici,
son così tante le cose da raccontare e ancor di più quelle da annunciare che ci vorrebbe un intero epistolario per poterlo fare con i dovuti dettagli. Provo a restare nei limiti consueti di questa nostra piccola corrispondenza, anzi, proverò ad esser ancor più succinto del solito, sperando di non sacrificare alcunché. Al più rinvierò qualcosa al prossimo appuntamento.
Siamo già dentro le nostre Feste Patronali, una tradizione che, innovata con l’intelligenza dei tempi, prosegue senza gli scossoni che pur rischia di avere tra pochi anni se certe carenze non vengono adeguatamente colmate.
Prima delle Feste c’è stato un mese di gioia che ha fatto vivere alla nostra Comunità quell’esperienza meravigliosa che è l’incontrarsi, anzi il re-incontrarsi. Questo miracolo è avvenuto per merito di “GiovaMi”, un gruppo di giovani Concittadini, a trazione femminile, che è riuscito a fare quel che nessuno quasi sperava più.
La letterina straordinaria del 19 luglio 2026
Care Amiche e cari Amici,
quand’era stata appena pubblicata la Letterina di ieri, attraverso un bel rimbalzo messaggistico, mi è arrivata questa clip dal titolo “Arte, Fede e Ago”, pubblicata a cura della Parrocchia di San Michele Arcangelo di Miglianico e realizzata dal nostro parroco don Gilberto con immagini curate dalla carissima Olivia Sarra. È un piccolo capolavoro, certamente uno degli spot più belli mai realizzati su Miglianico. Pur se realizzato allo scopo dichiarato di lanciare ed accompagnare la Novena a San Pantaleone, questo video, in meno di cinque minuti riesce a racchiudere tanta bellezza che, come tale, si solleva dal contingente e viaggia ai livelli dell’arte senza tempo.
La letterina del sabato 18 luglio 2026

Care Amiche e cari Amici,
anche il più distratto avverte che siamo ormai in pieno clima di feste patronali. Prima il ritorno sui balconi dei begli stendardi di San Pantaleone realizzati dalle nostre bravissime Uncinettine, poi i pali delle luminarie che già svettano in centro e prima ancora la comparsa dei pacchetti col programma sui banchi dei vari esercizi commerciali sono segni inequivocabili delle feste che stanno arrivando. Nel mentre proseguono le sfide previste dai “Giochi delle Contrade 2026” che stanno riscuotendo quel gran successo di pubblico che difficilmente altre manifestazioni riescono a conseguire. Quindi, ancora una volta, bravi a quelli di GiovaMi, anzi bravissimi! Questa prima edizione si concluderà venerdì prossimo, 24 luglio, in piazza, con le ultime prove che tutte le Contrade dovranno sostenere per tentare di vincere questo nostro palio cittadino. Alla fine, se tutti avranno tenuto fede al giramento del 30 giugno scorso, non importa chi avrà vinto, è importante che tutto si concluda con la grande festa che è stata annunciata e che sarà sicuramente più gioiosamente animata della serata di apertura. Insomma, una serata da non perdere assolutamente.
La letterina del sabato 11 luglio 2026

Care Amiche e cari Amici,
l’estate va alla grande, serate affollate, allegria e gioiosa competizione in ogni momento dei “Giochi delle Contrade” che giovedì hanno fatto un giorno di riposo. È stata l’occasione per l’annuale concerto dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Europea organizzata dall’Accademia Musicale “Mellianum” di Miglianico e diretta dal Maestro Andrea Di Mele. Quest’anno il concerto è stato arricchito dal contributo del Coro dell’Arciconfraternita “San Filippo Neri” di Lanciano con il supporto anche della corale “Le Voci del vastese” di Vasto. La musica ha un suo grande ed indiscutibile fascino e non occorre certo descriverla. Quando poi si esalta nella esecuzione di una sinfonia di Beethoven, un gigante dell’arte musicale, non si può che ascoltare e godere pienamente il tempo del concerto.
La letterina del sabato 4 luglio 2026

Care Amiche e cari Amici,
dopo la bella serata di “Bike e Beer” organizzata sabato scorso dalla nostra super Pro Loco e vissuta principalmente dagli appassionati delle due ruote a pedali e della birra in barattolo con famigliari ed amici al seguito, martedì scorso, 30 giugno, sono iniziati i “Giochi delle Contrade 2026”. Come annunciato, le squadre sono scese in piazza, arrivando in corteo da via Roma con un effetto davvero molto bello. È stata la novità nella novità di questa manifestazione che si snoderà tra gare sportive, giochi popolari e partite di carte per chiudersi con il “Quizzone” finale del 24 luglio sera che, come hanno annunciato i bravissimi organizzatori di “GiovaMi”, potrà ribaltare e rimescolare completamente la classifica generale. Prima di dare il giusto cenno narrativo alla manifestazione del 30 giugno sera non voglio perder tempo, anzi voglio rischiare casomai di ripetermi più volte, e voglio ringraziare le ragazze e i ragazzi di “GiovaMi”. Dovremo già portarli in trionfo per gli oltre cento chilometri delle strade comunali di Miglianico. Ideare e allestire un qualcosa che ha fatto vibrare la piazza di presenze gioiose, colorate e festanti potrebbe essere visto come un miracolo dato che ha coinvolto attivamente tante persone in una situazione spesso apatica e distaccata. Non è un miracolo ma il risultato di una geniale intuizione, di una tenace volontà operativa, di tanto sacrificio personale e di un grande sforzo organizzativo di pochi giovani che così hanno dato una bella lezione a tutti noi.
La letterina del sabato 27 giugno 2026

Care Amiche e cari Amici,
l’estate è arrivata e ce ne siamo accorti tutti, le giornate più lunghe ed il caldo non hanno bisogno di interpreti e indovini. Ci accorgeremo già oggi che è iniziata anche l’estate del divertimento e della spensieratezza con gli eventi programmati qui, nella nostra Miglianico. Infatti oggi pomeriggio ci sarà l’atteso “Bike & Beer” 2026 organizzato dalla nostra super Pro Loco.
Torno un attimo a ier l’altro per raccontarvi di una serata eccezionale, quella sulla “Magnifica Humanitas”, l’Enciclica di papa Leone XIV, organizzata dal Circolo ACLI di Miglianico e aperta dal saluto istituzionale del Presidente del Consiglio comunale, Tommaso Palmitesta che ha colto un aspetto importante “qui, in una Cittadina di cinquemila abitanti, stasera parliamo di questo documento importantissimo praticamente ad appena un mese dalla sua pubblicazione”. In effetti il tempismo del Circolo ACLI di Miglianico è stato davvero encomiabile soprattutto se si tiene conto che l’iniziativa è stata pensata e lanciata un paio di settimane fa, quindi appena dopo l’uscita del testo leonino.
La letterina del sabato 20 giugno 2026

Care Amiche e cari Amici,
siamo alle porte dell’estate e le nostre manifestazioni sono pronte a partire per animare tanti giorni e tante serate di questa stagione 2026 affinché sia davvero una bella stagione per la nostra Comunità locale. Lo sarà se gli eventi ideati, programmati ed in fase di organizzazione, riusciranno a divertire tutti, a gratificare gli animi, a farci registrare messaggi di ammirazione e anche di positiva invidia da fuori Miglianico, a far sorridere i nostri commercianti e, perché no, a far constatare una ampia soddisfazione che vada oltre e sopra le divisioni create qui ad arte negli anni passati. Sarà stata una bella stagione se quella che andremo a riassumere tra un paio di mesi sarà riuscita a vivificare la nostra Comunità locale facendola partecipare, coinvolgendola, funzionando come vibrante e gioioso strumento di coesione. È quello che tutti le Miglianichesi e i Miglianichesi di buona volontà devono augurarsi, infischiandosene dei bastian-contrari-a-prescindere e di quelli che criticano perché non hanno altro da fare e non hanno nulla da proporre e da organizzare.
La letterina del sabato 13 giugno 2026

Care Amiche e cari Amici,
è stato ufficializzato, con tanto di pubbliche affissioni, il programma delle manifestazioni estive. Sotto un sobrio ma chiarissimo “Estate Miglianico 2026 - Cultura, Musica, Tradizione”, il calendario degli eventi allestito dal Comune con la fattiva collaborazione della nostra super Pro Loco, del Comitato Feste 2026, di GiovaMi, dell’ADES e del Circolo ACLI, prevede appuntamenti tradizionali, classici, nuovi e anche sorprendenti, tutti di grande interesse, pensati e costruiti per esser coinvolgenti ad ogni livello di età e di passione. Gli eventi animeranno praticamente ogni giorno dell’ormai imminente stagione estiva, a partire soprattutto dal primo luglio per arrivare alla festa carissima della Madonna delle Piane, l’8 settembre prossimo.
La letterina del sabato 6 giugno 2026

Care Amiche e cari Amici,
anche se è passato qualche giorno voglio condividere con i miei eroici ventitré Lettori (+24°) il racconto e le successive riflessioni di un fatto accaduto domenica scorsa. Perché aspettare oggi? In questo spazio di libertà non facciamo gossip e non dobbiamo certo affannarci ad inseguire voci e curiosità del momento per arrivare prima di altri. Ci occupiamo della nostra Miglianico senza fretta e soprattutto con grande serenità. Il fatto accaduto è bello e simpatico sotto ogni punto di vista. Domenica scorsa mentre con l’Amico Gianfranco Mancinelli, in piazza, facevamo il punto su una importante iniziativa che sta prendendo forma grazie all’impegno del Comitato Feste 2026 che lui presiede, abbiamo avuto la piacevole interruzione del capo dell’opposizione, l’Amico Dino De Marco, che si è fermato per parlare con noi.
La letterina del sabato 30 maggio 2026

Care Amiche e cari Amici,
vado in ordine di assenza. Non ho potuto infatti essere presente a due momenti simpatici oltre che interessanti della vita locale ma non dimentico certo di segnalarvi quel che sostanzialmente è accaduto affinché ciascuno si voi possa, a sua volta, informarsi per saperne di più, come è giusto che sia. Martedì scorso, come vi avevo annunciato, GiovaMi ha presentato i “Giochi delle Contrade” che animeranno non poche serate dell’ormai imminente estate con una competizione tra le nostre contrade articolata in più gare.
La letterina del sabato 23 maggio 2026

Care Amiche e cari Amici,
siamo in vista della bella stagione, anche se è solo da poche ore che abbiamo cominciato a riassaporare quel po’ di caldo che fa pensare al clima viatico di una prossima estate. Anche sul piano della vita locale ci si avvia sempre più rapidamente verso l’estate. Martedì prossimo, infatti, alle ore 21:00, nella Sala consiliare del Municipio, la Casa dei Miglianichesi, ci sarà un primo evento, in realtà l’annuncio di un evento che però, di fatto, è un evento in sé per l’importanza di quel che conterrà: la presentazione dei “Giochi delle Contrade”, ideati e organizzati da “GiovaMi” in collaborazione con la nostra super Pro Loco e con il patrocinio attivo dell’Amministrazione comunale. Non faccio anticipazioni perché è bene che si vada alla presentazione per saperne di più. Posso però anticipare, come del resto penso di aver già fatto in parte, che questo evento di lancio del più grande e articolato evento dei “Giochi” aprirà, di fatto, il cartellone dell’Estate miglianichese 2026.
La letterina del sabato 16 maggio 2026

Care Amiche e cari Amici,
sabato scorso, come vi avevo annunciato, si è tenuta l’edizione 2026 di “PoetaMi - Miglianico Borgo in Poesia” che ha visto nel suo programma anche la cerimonia di premiazione del “XVII Premio Paride Di Federico”. Prima di una breve riflessione da condividere con i miei eroici ventitré Lettori (+24°) viene la cronaca con i vincitori di quest’anno. Eccoli. Premio “Paride di Federico”: categoria b (scuola secondaria di primo grado) prima Dorothea Marcello (Ripa Teatina) con "Il peso delle parole"; seconda Anastasia Gentile (Bucchianico) con "La parola sbagliata" e terza Marta Di Naccio (Tollo) con "Frammenti". Un premio speciale per la classe che ha partecipato con il maggior numero di poesie è andato alla 3B dell'Istituto comprensivo di Bucchianico. Premio “PoetaMi 2026”: categoria A (poesia singola) vincitrice la poesia "Taci, se la parola si disfa nel giorno" di Luigi Filannino; seconde ex-aequo "Mentre le uova friggono in padella" di Martina Maria Mancassola con "Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani" di Alessandro Izzi; terza "L'estate che uccisi mio fratello" di Daniela Liguori. Categoria B (raccolta edita), prima Sara Comuzzo con "Invitare gli spaventapasseri a ballare"; a seguire Silvia Rosa con "L'ombra dell'infanzia", Elena Micheletti con "A casa mia non si muore mai", Angelo Maria Santangelo con "Geografie della polvere" e Simona Giorgi con "Fiore e Broccato”.Il premio Margherita Anzellotti, la cui figura è stata egregiamente ricordata dal carissimo Antonello Antonelli, è andato a Diana Scutti di Roccascalegna con "La meta del silenzio"; il premio under 35 è stato assegnato a Luisa Di Falco e Gaetano Ciccarelli per la raccolta "Alter Ego".
La letterina del sabato 9 maggio 2026

Care Amiche e cari Amici,
sarà un fine settimana intenso e ricco di belle emozioni questo che ci apprestiamo a vivere. Avrei voluto soffermarmi sull’importanza di alcune ricorrenze che cadono soprattutto oggi, 9 maggio, e sono quelle che vanno dall’anniversario dell’assassinio di Aldo Moro, che attende ancora una verità più nitida e completa, a quello di pari età del ritrovamento del cadavere di Peppino Impastato, dalla fine, di fatto, della Seconda Guerra Mondiale, dalla quale pare si sia appreso poco o molto si sia dimenticato, al “Re di maggio” fino alla beatificazione del magistrato Rosario Livatino. Ognuno di questi appuntamenti anniversari avrebbe meritato un adeguato spazio di riflessione da condividere con i miei eroici ventitré Lettori (+24°), non perché riguardino direttamente la nostra Miglianico sul piano fattuale ma perché riguardano le coscienze civili e le consapevolezze culturali anche di noi Miglianichesi che, come Cittadini, certo non siamo avulsi dal mondo.
La letterina del sabato 2 maggio 2026

Care Amiche e cari Amici,
è appena trascorso il 1° maggio, Festa di san Giuseppe Lavoratore e Festa internazionale del Lavoro, senza che qui, nella nostra Miglianico, ci siano stati sussulti celebrativi o manifestazioni di alcun genere, poiché tale non si può considerare la mera e ormai solita proliferazione di messaggi whatsapp di vario taglio a seconda delle diverse sensibilità dei mittenti. Ho messo prima san Giuseppe, oltre che per rispetto al Santo che, primo uomo forse anche nella storia della letteratura mondiale, non parla mai, anche perché oggettivamente viene da più lontano, lui non la decisione della Chiesa Cattolica di celebrarlo il 1° maggio, mentre la Festa laica dei Lavoratori o del Lavoro in Italia risale all’inizio del secolo scorso. Oltre questo dettaglio, si tratta di due ricorrenze di straordinaria importanza. Scremata la retorica del giorno, che non è mai poca, va ricordato sempre che il lavoro è fondamento della nostra Repubblica, come recita il suo primo articolo.
La letterina del sabato 25 aprile 2026

Care Amiche e cari Amici,
oggi è il 25 aprile, Festa della Liberazione, una ricorrenza che merita ogni anno uno speciale ricordo perché i valori che essa contiene sono fondamentali, irrinunciabili e tanto più importanti quanto più si vedono attaccati o soffocati in altre parti del mondo, anche vicino a noi, intendo vicino fisicamente e nel senso di chi, nazione o confederazione, vicino a noi lo è come alleato. Appartengo al novero di quelli che hanno in uggia l’eccesso di richiamo alla Resistenza perché a volte viene usata a sproposito ed altre volte viene messa lì come ritornello da parte di chi vuole abbellire il suo dire. Questo, tra l’altro, offende lo spirito del 25 aprile. Però gli eccessi oratori e propagandistici non devono farci mai dimenticare perché abbiamo avuto un 25 aprile e perché dobbiamo esser vigili affinché non ci sia più necessità di arrivare ad un giorno come quello. La Resistenza, caposaldo innegabile della nostra storia, è un valore che nessuno deve azzardarsi a negare e neanche deve provare ad assimilare o mischiare ad altri richiami, che possono avere certamente il loro valore ma stanno a parte, per conto loro e con altre motivazioni e spessori etici, politici e storici.
La letterina del sabato 18 aprile 2026

Care Amiche e cari Amici,
occuparsi della nostra Miglianico non vuol dire ignorare del tutto il mondo, soprattutto quando nel mondo accade tanto e tanto di quel tanto che accade poi arriva direttamente anche qui, da noi. Parlo delle guerre e di chi invece le guerre non le vuole. Sto con Papa Leone, non solo e non tanto per la solidarietà che merita dopo gli attacchi del più piccolo Presidente degli Stati Uniti d’America quanto per la sua chiarezza nel condannare non tanto le guerre ma chi e perché le fa, facendo poi pagare il vero costo di sangue e di povertà a tanti innocenti. Papa Leone ha detto chiaramente “Il mondo è distrutto da una manciata di tiranni, miliardi di dollari per uccidere e non ci sono risorse per curare ed educare”. Qui non si può fare doppiopesismo o andare a sfilare lettera per lettera una così chiara denuncia per fare gli snob. Questa frase scultorea contiene tutto, fa capire tutto, merita tutto il nostro appoggio. Lo possiamo dare ovviamente con al preghiera per la pace, che è la nostra arma più potente.









